Comitato Popolare x Sesto: Penati dichiara il proprio ritiro

Penati cambia tattica e di fatto si ritira, annunciando in modo chiaro lo scioglimento del Comitato Popolare x Sesto. Nato come rinnovamento del centrosinistra sestese, il comitato di fatto finisce la sua corsa. Resta da vedere cosa faranno i Democratici per il Cambiamento e i Giovani sestesi, i due gruppi che si erano uniti al Comitato.  Una dichiarazione improvvisa, dopo che il Comitato aveva protestato in piazza il 18 febbraio, Penati in testa, contro la diffida del Comune all’uso dello stemma comunale sul materiale elettorale.

Un comunicato a sorpresa quindi, uscito ieri su facebook, quello di Penati, che riportiamo integralmente, senza commenti:

Il Comitato Popolare x Sesto era nato per rigenerare la politica del centrosinistra. ora la fase è mutata e occorre altro.

Sono ancora fermamente convinto che la vera leva con cui ricostruire, rilanciare un grande centrosinistra sia quella di raccogliere e unire le migliori forze e istanze che vengono dai nostri Comuni, le più significative esperienze del civismo democratico e progressista.

Era con questo obiettivo che mi sono impegnato a far nascere, in novembre, e poi sviluppare, in questi tre mesi, una realtà originale e plurale come il Comitato Popolare x Sesto.

Ora la situazione è cambiata, a partire da quella nazionale, e occorre da subito porre un argine, il più forte possibile, ad una destra sempre più marcatamente antidemocratica e anticostituzionale ed ad un populismo incapace, intriso di rancore e pericoloso.

È per questo che ho deciso di abbandonare il Comitato Popolare che, probabilmente, si scioglierà.

Insieme a me chi ha concorso a dar vita condividendo i miei stessi obiettivi, pensa che a fronte di una possibile divisione della maggior forza del centrosinistra e di un suo travagliato percorso congressuale a ridosso della scadenza elettorale, la cosa giusta da fare sia quella di costruire il più vasto fronte democratico possibile.

Per questo invito nuovamente e ancor più convintamente i partiti del centrosinistra sestese ad aprirsi e ad accogliere le istanze, le rappresentanze civiche popolari migliorando e cambiando politiche e pratiche dove sia necessario, con uno spirito di massima unità democratica antifascista e antirazzista.

Quella che stiamo vivendo è una vera emergenza democratica. Sentire parole come quelle pronunciate da Salvini che evocano i periodi più bui del secolo scorso, assistere a manifestazioni del peggior neofascismo nelle nostre piazze unitamente al desolante spettacolo fatto di ignominiosa incapacità, demagogia e arroganza a cui i populisti stellati ci fanno assistere deve farci mobilitare tutti, rafforzando ciò che unisce e non disperdendo energie su ciò che potrebbe dividerci. E cioè la difesa e il rilancio di quei valori, di quelle idee, quei sentimenti che hanno fatto di Sesto una capitale della lotta di liberazione e della storia democratica del Paese.

Chi in queste settimane ha sinceramente sostenuto il progetto del Comitato Popolare e ad esso si è avvicinato, si impegnerà sicuramente in questa necessaria direzione in modo spassionato e convinto.