
Consiglio comunale del 28 febbraio 2017 l’assessore Luminari ha illustrato il bilancio di previsione «Dopo anni di immobilismo – il commento del’assessore Luminari – presentiamo un bilancio di previsione (2017-19) che permette di avviare tutte le nuove iniziative senza far perdere il primo semestre alla città, e alla giunta subentrante di diventare immediatamente operativa». Il bilancio si apre con una lunga serie di indirizzi e si chiude con quello che lo stesso assessore al bilancio ha chiamato il libro dei sogni.
SGRAVI PER LE AREE DISMESSE
«Non basta prevedere nel Pgt il recupero delle aree dismesse, per sperare di trovare imprenditori interessati a riabitare le archeologie industriali bisogna mettere in campo meccanismi incentivanti». Così Luminari ha presentato il pacchetto di incentivi che il Comune prevede di concedere per 5 anni agli imprenditori che investono nella riqualificazione, a fini produttivi, di immobili a grave rischio di degrado. A loro lo sconto del 100 % sulla tari e l’azzeramento della quota comunale dell’Imu, oltre alla riduzione degli oneri concessori, del 40% in caso di interventi edilizi di riutilizzo e del 50 % in caso di interventi di sostituzione edilizia. Bonus sulla Tari anche per gli esercizi che decidono di rinunciare alle slot machine. Prevista inoltre la riduzione della Tosap al mercato
AMGA SPORT
Amga Sport chiuderà il proprio bilancio in rosso per il settimo anno consecutivo. Le norme sulle partecipate vietano di continuare a scaricare sulla capogruppo Amga l’onere di ripianamento quindi il Comune, insieme ad Amga Sport, sta lavorando ad un piano di risanamento per evitare la chiusura. Entro giugno verranno assunte le decisioni sul futuro della società. Intanto nell’ultimo anno, nonostante il controllo analogo di bilancio, sono emersi ulteriori problemi, oggetto di approfondimento in questi mesi, che hanno aggravato ancora di più la situazione. Il vicesindaco non è andato oltre sull’argomento rimandando le risposte a giugno. L’obiettivo è comunque quello di fare si che non vengano alzate le tariffe.
SICUREZZA
Nel bilancio è inserita la stipula di una polizza di assicurazione contro i furti subiti da cittadini anziani ed in condizioni economiche non agiate, oltre ad investimenti per potenziare il sistema di videosorveglianza: l’obiettivo è completare una rete coinvolgendo anche i Comuni limitrofi.
LOTTA ALL’EVASIONE
Per quanto riguarda le entrate è evidente un calo dell’ Imu di circa 100.000, da leggersi come conseguenza dell’aggravarsi della crisi. Sul piano della lotta all’evasione si ipotizza invece un aumento delle entrate rispetto alle previsioni iniziali, pari a 200.000 euro, dovuto principalmente all’utilizzo crescente del SIT (Sistema, integrato di controllo). L’obiettivo è di perseguire ancora di più su questa strada. Lo stesso vale per la riscossione delle morosità delle case comunali gestite da EuroPa Service. Al vaglio la revisione delle tariffe a seguito della introduzione dell’Isee e la prosecuzione delle azioni in corso per il contenimento delle spese.
OPERE PUBBLICHE
Tra le priorità l’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi, percorsi ciclabili, il piano pluriennale di manutenzione straordinaria delle scuole e delle palestre e immobili comunali. Inserito in bilancio il progetto preliminare per la ristrutturazione della ex Casa di Cura, prossimamente in comodato d’uso al Comune per 50 anni, per ospitare i Servizi Sociali e servizi sociosanitari comunali, la riqualificazione e il potenziamento della rete di illuminazione pubblica, l’acquisto per destinazione sportiva della palazzina tennis e la sistemazione del parcheggio di via Gaeta al servizio dei pendolari. Non rientrano più tra i beni alienabili l’ex Tribunale (ipotizzato come sede per la biblioteca), ex Caserma dei vigili (da destinare a sede di uffici comunali) e il terreno di via Puecher, dove sono previsti alloggi di edilizia residenziale comunale. E’ invece finanziata con fondi statali del bando integration machine (4 milioni di euro) la riqualificazione della ex Casa Accorsi con destinazione Housing Sociale.
BENI CONFISCATI ALLA MAFIA
Due gli immobili confiscati alla criminalità organizzata per cui il Comune prevede la riqualificazione a fini sociali: il primo è quello di via Pasubio che ospiterà il centro anti violenza, l’altro è una casa di ringhiera di cui ancora non si conosce la destinazione d’uso.
IL LIBRO DEI SOGNI
Luminari ha anche parlato di un libro dei sogni, comprendente la riqualificazione di aree come la caserma Cadorna, la ex Manifattura (da recuperare con progetti di partenariato pubblico-privato), gli ex Macelli, l’ex oratorio di Legnarello e la realizzazione del centro polifunzionale a San Paolo. Compresa anche la rivisitazione e riproposizione delle utilità pubbliche già inserite nel progetto delle ex Fonderie Tosi
da http://www.legnanonews.com